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IL RAFFREDDORE COMUNE

Il raffreddore comune, o rinite virale, è la malattia più diffusa al mondo; ogni anno, un miliardo di persone ha a che fare con i fastidi e i malesseri tipici di questa infezione, che può avere molteplici cause.

Mal d'orecchio dopo un tuffo? Ecco cosa fare

Mal d'orecchio dopo un tuffo? Ecco cosa fare

Cosa c’è di meglio di un tuffo dove l’acqua è più blu? Non solo è divertente, non solo è rinfrescante, ma ci permette di stare in sospeso per qualche secondo. Non sono totalmente d’accordo le nostre orecchie. Dopo un tuffo in piscina o un bagno in mare potrebbero infiammarsi e causare dolore, prurito e senso di ovattamento dell’udito. Si tratta della cosiddetta otite del nuotatore, che interessa soprattutto giovani e adulti che trascorrono molto tempo in acqua.

A essere colpito è il condotto auricolare esterno

È un disturbo che colpisce la cute del condotto auricolare esterno. Spesso questo dipende da un’infezione batterica. L’acqua delle piscine o del mare, soprattutto con le alte temperature, contiene germi che possono proliferare ed entrare in contatto con la pelle del condotto uditivo.

Quali sono i sintomi?

I sintomi possono cambiare da situazione a situazione. Di solito si manifesta con:

dolore intenso,
prurito,
senso di ovattamento dell’udito.

Se l’infiammazione è particolarmente estesa, l’orecchio può risultare caldo e arrossato.

Prevenzione e terapie

Prima di partire per le vacanze sarebbe meglio sottoporsi a una visita specialistica per verificare che non ci siano piccole lesioni o infezioni già in corso.

Inoltre, è importante rimuovere gli eventuali tappi di cerume perché trattengono i batteri e li pongono a contatto della pelle. Attenzione però a non usare bastoncini di cotone o garze che potrebbero spingere il cerume verso il timpano. Al limite si possono utilizzare prodotti spray per uso locale per eseguire il lavaggio. Dopo un bagno o un tuffo si può detergere il condotto uditivo con l’acqua borica (5 mm di liquido al 3% in una siringa senza ago).

Se l’otite del nuotatore è già in atto si possono utilizzare delle gocce da applicare localmente che contengono cortisonici e antibiotici. Non serve la ricetta medica. Per il dolore possono essere usati paracetamolo o ibuprofene, che ha anche una azione antinfiammatoria. Naturalmente bisogna evitare di immergere la testa in acqua per tre quattro giorni dopo la fine dei sintomi. Se la situazione non migliora dopo tre giorni bisogna andare dall'otorinolaringoiatra.

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