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COME PREVENIRE

Pollini e allergia: il pioppo

Pollini e allergia: il pioppo

Con il termine “pioppo”, viene definito un genere di piante arboree a foglie decidue, comprendente circa una trentina di specie, appartenenti alla famiglia delle Salicaceae: come suggerisce il nome della famiglia, i pioppi sono dunque imparentati con i salici.

Le piante di pioppo possono raggiungere i 15-20 metri di altezza, e sono diffuse in tutto l’emisfero boreale. In Italia, il pioppo è diffuso spontaneamente su tutto il territorio, con una prevalenza per gli ambienti collinari in prossimità dei corsi d’acqua.

In aggiunta alla crescita spontanea, il pioppo è diffusamente coltivato in Italia a scopi industriali per ricavarne legname da tramutare in pannelli di compensato, carta e fiammiferi, oltre che per motivi ornamentali; è infatti una presenza inconfondibile nei parchi e lungo i viali alberati delle principali città italiane, principalmente quelle della Pianura Padana, che vengono solitamente sommerse, ogni anno a primavera inoltrata, da uno strato di lanugine bianca proveniente dalle piante.
Tra aprile e maggio, infatti, avviene la riproduzione naturale dei pioppi e l’aria degli ambienti di crescita di queste piante viene riempita dal polline, che causa una reattività moderata in soggetti sensibili alle proteine allergeniche in esso contenute.

Si pensa che l’elemento scatenante della reazione allergica al pioppo siano i “piumini”, che possono resistere anche per diversi giorni per terra, pronti ad alzarsi in aria con il vento. In realtà, i “piumini” sono i semi del pioppo e non il polline, che è il vero responsabile ed è invece invisibile a occhio nudo.


Che fare, dunque, per proteggersi dall’allergia al polline di pioppo? Le raccomandazioni di sempre sono le più corrette; sarà dunque saggio evitare che il polline entri in contatto con le vie aeree e con gli occhi, lavare abbondantemente queste parti in caso di esposizione prolungata, evitare di sostare sotto questi alberi, trattare i sintomi e infine verificare, insieme a un medico, quali siano i test da compiere per accertare l’allergia e le eventuali terapie da seguire.
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